Sarà Zygmunt Bauman, il 13 settembre a Bologna, ad aprire simbolicamente l’anno scolastico 2007/2008. “Vite di corsa. Le sfide all’educazione della modernità liquida” è il titolo della lezione del sociologo, la prima di una serie che intendiamo realizzare nell’arco dell’anno dedicata al tema del sapere necessario: quel sapere che è fondamento delle società consapevoli, giuste e coese, quel sapere che, frutto di continui ripensamenti, forza le frontiere di ciò che è noto, quel sapere “efficace” e indispensabile alla crescita e all’innovazione del nostro sistema economico-produttivo e quel sapere senza il quale è più difficile comprendere ed accogliere saperi altri.
Gli approcci al tema del sapere necessario devono essere molteplici, soprattutto in questa fase in cui il sistema educativo è impegnato a ripensare parte del proprio ruolo per essere in grado di capire le dinamiche di un contesto sociale che muta in fretta e di fare della complessità una risorsa. Ciò che mi auguro è che le lezioni possano accompagnare questo impegno, oltre ad essere un segnale della priorità che la Regione Emilia-Romagna riserva al sapere quale via e strumento privilegiato per affrontare criticità e innalzare il proprio profilo economico e sociale.
Sono davvero onorata di iniziare questo percorso con la lezione di un sociologo tra i più significativi del nostro tempo, meritevole per aver osservato con singolare lucidità la transizione epocale in corso, elaborando persuasive categorie di pensiero per comprenderne il senso.
L’incontro – che si terrà presso l’Aula Absidale di Santa Lucia alle ore 17.00 - sarà anche l’occasione per augurare buon lavoro al mondo alla scuola e dare inizio, insieme a insegnanti, studenti e genitori, al nuovo anno
