Dieci milioni di euro per concedere cassa integrazione e mobilità anche a lavoratori e lavoratrici emiliano-romagnoli a cui non spetterebbe in base all'attuale normativa sugli ammortizzatori sociali.
La decisione è stata presa qualche giorno fa dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna, che ha così approvato la delibera che attua i contenuti dell'accordo sottoscritto il 29 maggio scorso dal Ministero del Lavoro e Previdenza sociale e dalla Regione Emilia-Romagna.
La concessione dei trattamenti in deroga riguarda i lavoratori di imprese che si trovano nel territorio dell'Emilia-Romagna, assunti con qualifica di impiegato, quadro, operaio e intermedio, che hanno avuto periodi di sospensione dal lavoro nel corso del 2007 o che, sempre nel 2007, risultano iscritti alle liste regionali di mobilità.
Una riforma complessiva del sistema degli ammortizzatori sociali, che assicuri protezioni e tutele anche ai lavoratori delle piccole imprese e di particolari settori è ormai improrogabile. In attesa di rivedere la normativa e rispondere in maniera adeguata ai cambiamenti del mondo del lavoro, ho creduto che questo intervento fosse divenuto indispensabile per le imprese del nostro territorio.
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