Carissime/i,
siamo alla vigilia di un appuntamento elettorale decisivo per il futuro del nostro Paese. Con molto coraggio e altrettanta coerenza il PD guidato da Walter Veltroni ha scelto di presentarsi da solo e libero dai condizionamenti di piccoli partiti che, per rendita di posizione o per miopia, hanno frenato l’azione riformatrice del Governo Prodi.
Veltroni e i democratici hanno condotto una campagna elettorale straordinaria che, per la prima volta dopo molto tempo, ha raccolto un crescente entusiasmo tra i giovani e i molti che avevano perso interesse nei confronti della politica.
L’entusiasmo tra i sostenitori del PD e la rapida rimonta di queste settimane, grazie alla forza trainante del nostro candidato premier e alla credibilità del programma elettorale, devono indurci a fare un ultimo sforzo con amici e conoscenti ancora incerti sul voto.
Nonostante personalmente abbia dovuto limitare la mia partecipazione alle tante iniziative promosse, in questo scorcio di campagna elettorale desidero esprimere il mio personale sostegno a Veltroni e alle candidate e ai candidati del PD.
La novità rappresentata dal PD e l’intenzione di rinnovare profondamente la classe dirigente del nostro Paese è immediatamente visibile nelle liste elettorali. Sono stati candidati molti giovani capaci, personalità di rilievo e il 50% di donne, con una quota significativa sicuramente eleggibile che consentirà al gruppo del PD di avere almeno un terzo di parlamentari donne (dando vita al gruppo politico più femminile).
Il programma del PD affronta con decisione e concretezza i problemi veri del Paese e punta a realizzare un’Italia più moderna, città più sicure, uno Stato più efficiente, una società più giusta e con più opportunità, un’economia più competitiva, un lavoro con più garanzie, una scuola più rigorosa, un’università più meritocratica, un welfare più attento ai bisogni delle famiglie e dei deboli, un sistema politico più efficace, una democrazia più vera, un ambiente più vivibile.
Abbiamo riconosciuto i limiti della nostra azione di Governo sostenuta da una maggioranza risicata e spesso litigiosa, che pure ha fatto un’opera straordinaria di risanamento in condizioni difficilissime dopo cinque anni di danni causati dal centrodestra che pesano ancora sugli italiani.
Proprio per lasciare definitivamente alle nostre spalle quel passato, e per guardare al futuro e all’interesse nazionale, abbiamo dato vita ad un Partito nuovo, un partito vero, e ci siamo presentati da soli per governare l’Italia, perché riteniamo che un sistema politico meno frammentato, meno litigioso e meno costoso sia più credibile, efficiente e utile. È stato un atto di discontinuità di grande coraggio e che ci ha esposto a rischi, ma che è stato immediatamente apprezzato dagli italiani, come hanno rilevato tutti i sondaggi.
Ecco perché si deve sostenere Walter Veltroni, il PD e il suo programma per l’Italia.
Buon voto e a presto,
Paola
