Adattabilità
L'Emilia-Romagna si è posta alcuni obiettivi specifici: sviluppare i sistemi di formazione continua, sostenere l'adattabilità dei lavoratori, favorire l'innovazione e la produttività attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro, sviluppare le politiche e i servizi per anticipare e gestire i cambiamenti e promuovere la competitività e l'imprenditorialità.
In pratica si tratta di orientare le iniziative di formazione continua verso l'innovazione tecnologica ed organizzativa, dando priorità ai lavoratori con più di 45 anni e con bassa qualificazione. Si tratta inoltre di favorire le pari opportunità (accesso, permanenza e percorsi di carriera), stabilizzare l'occupazione dei lavoratori non subordinati, sviluppare un sistema integrato di sicurezza e qualità del lavoro e accompagnare i processi di innovazione e adattabilità nell'organizzazione del lavoro e dei processi produttivi, con una formazione per target mirati, servizi di conciliazione e ricollocamento di lavoratori a seguito di crisi e ristrutturazioni aziendali.

Occupabilità
Una consistente parte dei finanziamenti sono destinati all'occupabilità, e prevedono l'attuazione di politiche del lavoro attive e preventive, con priorità agli immigrati, all'invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e al miglioramento dell'accesso delle donne all'occupazione, da realizzare attraverso qualità ed efficacia del sistema regionale dei servizi per l'impiego. Da favorire inoltre l'accesso dei giovani, aumentando le conoscenze e le competenze minime, la partecipazione delle donne all'occupazione, l'integrazione sociale e la valorizzazione professionale e occupazionale degli immigrati. In questo senso si darà attuazione alla legge regionale n. 17/2005 anche nella parte legata agli incentivi e assegni, saranno potenziati i servizi per l'impiego e realizzati dispositivi integrati finalizzati all'occupabilità di target mirati.

Inclusione sociale
Per questo obiettivo si svilupperanno percorsi d'integrazione e si migliorerà l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati, attraverso la rimozione delle discriminazioni nell'accesso e nella stabilizzazione occupazionale e professionale, integrando politiche attive del lavoro e politiche sociali, per favorire l'inserimento nel lavoro con un approccio mirato e personalizzato utilizzando formazione, orientamento, tirocini e servizi alle persone.

Capitale umano
Le risorse di questo asse prevedono la possibilità di attuare investimenti sull capitale umano orientati alla qualificazione dell' offerta di alta formazione scientifica e tecnica, al sostegno alla ricerca e alla promozione dei processi di trasferimento tecnologico nelle imprese. Sranno attivate azioni fondate sulla stretta interrelazione fra le politiche per l' alta formazione e le politiche per lo sviluppo e la competitività del sistema regionale, anche attraverso la costituzione dei «poli tecnico-professionali» cosi come delineati dal Decreto-Legge 31 gennaio 2007, n.7, art.13.

Transnazionalità
Si tratterà di promuovere la realizzazione di iniziative e di reti con particolare attenzione allo scambio di buone pratiche, incentivando lo scambio di esperienze e la realizzazione di azioni formative e mobilità finalizzate all'accrescimento delle competenze, promuovendo l'inserimento lavorativo degli immigrati tramite formazione nei paesi d'origine.

Assistenza tecnica
Parte delle risorse saranno dedicati a sostenere l> '> attuazione di quanto previsto dal Programma Operativo con l' attenzione al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza delle attività di tutti i soggetti attuatori.