Assessore Paola Manzini, cosa pensa del lavoro che Avis svolge già da alcuni anni nelle scuole della nostra regione?
Ritengo che la collaborazione tra Avis e il mondo della scuola, con iniziative di informazione per studenti e docenti e con il coinvolgimento dei genitori sulle problematiche ematiche e sulla prevenzione delle malattie ad esse riferite, costituisca un rapporto prezioso, che può senza dubbio arricchire il percorso formativo dei ragazzi.

Oggi la scuola ha ancora bisogno di interagire con l'Associazione per approfondire tematiche legate alla solidarietà, al volontariato e alla convivenza civile?
Le attività di sensibilizzazione alla promozione del dono del sangue, portate avanti da Avis, contribuiscono all'educazione dei più giovani alla convivenza solidale e alla cittadinanza responsabile con attività che sollecitano la partecipazione alla vita sociale e alla solidarietà.

Il suo intervento nel corso del seminario sarà sulle "politiche regionali per l'istruzione: il sostegno all'autonomia scolastica". Quali sono le linee che la Regione ha sviluppato per sostenere l'autonomia scolastica?
L'autonomia della scuola è un punto essenziale in Emilia-Romagna. La Regione, con la legge n. 12 del 2003, ha voluto valorizzare l'autonomia quale garanzia della libertà di insegnamento, di pluralismo culturale e come strumento per realizzare piani formativi personalizzati, adeguati alle domande delle famiglie e in stretto collegamento con le necessità del territorio. Coerentemente, a sostegno dell'autonomia la legge ha trasferito alle autonomie scolastiche ogni competenza ricevuta dallo Stato in materia curriculare e didattica.
Per valorizzare l'autonomia scolastica, la Regione sostiene l'innovazione didattica, i progetti di qualificazione dell'offerta formativa, il rafforzamento dei rapporti tra scuole. Quale ulteriore strumento di sostegno allo sviluppo dell'autonomia, la legge ha promosso l'istituzione di Centri di servizi e di consulenza, che possono essere costituiti anche da consorzi o reti di scuole e che hanno il compito di mettere in rete le migliori esperienze di innovazione didattica e offrono servizi su richiesta delle istituzioni scolastiche e degli enti locali.