Dichiarazione dell'Assessore Manzini sul trasferimento a Ravenna del Provveditore di Modena
Bologna - In merito al trasferimento a Ravenna del Prof. Giancarlo Mori, ora Dirigente scolastico provinciale della sede di Modena, l’Assessore regionale alla scuola Paola Manzini ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Il trasferimento, a metà mandato, del Prof. Giancarlo Mori costituisce per Modena una perdita grave. Oltre a colpire i fannulloni della Pubblica Amministrazione, andrebbero premiate le competenze e il senso di responsabilità. Il Prof. Mori è sicuramente portatore di ambedue le caratteristiche. Nonostante ciò, si è valutato di spostarlo da Modena per trasferirlo a Ravenna, provincia in cui potevano essere utilmente collocati altri dirigenti".
"La vicenda – prosegue Paola Manzini –ha il sapore amaro di un’azione pilotata che certamente, aldilà delle persone coinvolte, non gioverà alla scuola modenese”.
“Pur mantenendo aperto il canale di collaborazione assicurato al Ministero – chiarisce Manzini – non posso che notare in questa decisione incongruenze e incoerenze con quanto condiviso in precedenza. Chiedo pertanto al Ministro di riflettere su quanto avvenuto e su come intenda proseguire. Se si pensa poi che tutto ciò avviene in una situazione di precarietà dovuta all’assenza di risposte sul versante degli organici della scuola - versante che a Modena fino ad ora è stato invece governato con maestria e determinazione, risolvendo il tema della statalizzazione del “Fermi” - la situazione appare ancora più grave e preoccupante”.
“Attendiamo un segnale concreto in controtendenza – conclude l’Assessore regionale – nel rispetto del dialogo e del confronto interistituzionale che da sempre caratterizza il sistema scolastico della nostra regione”.
