Bologna, 11 giugno 2007
L’assessore regionale alla scuola, formazione professionale, lavoro, Paola Manzini ha inviato un telegramma alla famiglia per la scomparsa di Maria Cervi.
“Profondamente addolorata da questo lutto - scrive Paola Manzini - esprimo i sentimenti di cordoglio e vicinanza al marito Giovanni Bigi, alle figlie Anna e Silvia e a tutta la famiglia Cervi. La scomparsa improvvisa di Maria Cervi lascia un vuoto in chi, come me, ha avuto il privilegio di conoscerla nel corso delle iniziative per il 60° anniversario del diritto di voto alle donne”.
“L’impegno civile e democratico che ha caratterizzato la sua opera per trasmettere ai giovani la memoria dell’antifascismo e della Resistenza, la sua instancabile tenacia per fare dell’Istituto che porta il nome della vostra famiglia un luogo di rilievo nazionale fondamentale per la trasmissione della memoria, l’attenzione nei confronti del mondo scolastico e degli studenti – continua l’assessore Manzini - costituiscono una lezione fondamentale e richiamano le istituzioni alla necessità di proseguire il suo straordinario lavoro per ricordare i valori dell’antifascismo, patrimonio etico e civile del nostro Paese. È un debito che abbiamo con voi e con tutta la famiglia Cervi, simbolo del sacrificio degli italiani, e che intendiamo onorare, facendo in modo che, come disse Papà Cervi piangendo la morte dei figli, “dopo un raccolto ne venga un altro”, e l’eredità morale e civile di Maria sia raccolta e portata a frutto”.