Bologna, 23 maggio 2007
In merito alle dichiarazioni della Lista “Per Parma con Ubaldi” sulla unificazione delle aziende per il diritto allo studio regionali, l’assessore all’università Paola Manzini dichiara quanto segue:
“Sono molto sorpresa da queste dichiarazioni. Sulla riforma del diritto allo studio che la Regione sta approntando abbiamo coinvolto anche le amministrazioni comunali, che peraltro hanno condiviso la nostra impostazione. All’incontro dello scorso venerdì il Comune di Parma non era presente, non sappiamo se perché non interessato alla discussione.
L’intenzione della Regione è quella di rafforzare, anche a Parma, il sostegno per gli studenti. Recentemente abbiamo predisposto, proprio per gli studenti universitari di Parma, uno stanziamento aggiuntivo di un milione e mezzo di euro.
La scelta verso cui si sta orientando l’Emilia-Romagna non è certo quella di togliere risorse al diritto allo studio dei giovani, ma aumentarle e intervenire anche con servizi e prestazioni innovative rispetto a quelle attuali, come servizi di accoglienza, prestiti e assegni formativi.
Intendiamo costruire le condizioni perché da Piacenza a Rimini gli studenti universitari della nostra Regione abbiano uguali opportunità di accoglienza e di servizio.
Per fare ciò è necessario anche rivedere gli strumenti. Ci pare che nella discussione, peraltro apertasi anche a livello nazionale, l’idea di ridurre i consigli di amministrazione possa essere considerata come un passo in avanti. Sinceramente mi auguro che su un progetto di questa portata, che impegna in modo forte molto più che in passato la Regione Emilia-Romagna, si possa incontrare nel corso della definizione dell’impianto normativo il più ampio apporto di maggioranza e opposizione”.
