Bologna, 6 dicembre 2006
Dalla scuola di formazione professionale per cantanti lirici di Vignola al palcoscenico del Metropolitan di New York: una soprano lettone di 27 anni, Maija Kovalevska, allieva del Centro Universale del Bel Canto diretto da Mirella Freni, debutterà il prossimo 9 dicembre nel più importante tempio della musica lirica mondiale nel ruolo di Mimì nella Bohéme di Puccini, diretta da Placido Domingo.
La giovane cantante è una allieva del corso CUBEC – Tecnica e Interpretazione del Bel Canto con Mirella Freni, presente nel catalogo regionale per lo Spettacolo dal Vivo e sta beneficiando dell’assegno formativo regionale. Frequenterà il corso fino al prossimo 30 giugno ed al termine potrà conseguire la qualifica regionale di cantante.
L’assessore regionale alla Scuola e Formazione professionale, Paola Manzini, ha espresso soddisfazione per il successo della giovane soprano. “È certamente un fatto di grande orgoglio che un’allieva del corso regionale sarà Mimì nella Bohème al Metropolitan di New York – ha detto l’assessore Manzini – Un risultato importante che è certamente frutto di un grande talento personale e della dedizione con cui Mirella Freni cura direttamente la selezione dei candidati, la formazione e il sostegno verso opportunità di grande e primario rilievo. Desidero esprimere di cuore un augurio di successo a Maija Kovalevska”.
Il centro di formazione per cantanti lirici è stato realizzato dalla Cooperativa sociale ‘Musica e Servizio’, un ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Emilia Romagna. Il progetto si è concretizzato nel Centro Universale del Bel Canto, per trasmettere a tutti i giovani cantanti l’esperienza tecnica, artistica e umana dei più affermati artisti del panorama internazionale.
La scuola ha come docenti il soprano Mirella Freni, tra i massimi esponenti della lirica mondiale, e la scuola è ormai una realtà conosciuta e stabile, organizzata e riconosciuta a livello internazionale.
In cinque anni di attività il centro ha avuto allievi provenienti da tutto il mondo e ha individuato nuovi processi di partecipazione alle attività formative che mirano alla continuità didattica e alla selezione dei partecipanti in base alle potenzialità artistiche. In questo scenario diversi allievi hanno già intrapreso una carriera artistica, pur continuando l’attività formativa a Vignola per completare la preparazione a livello globale.
