Bologna, 7 dicembre 2006
L’assessore regionale alla Scuola, Paola Manzini, ha inviato una lettera al ministro Fioroni per segnalare la grave situazione finanziaria in cui versano le istituzioni scolastiche dell’Emilia-Romagna e chiedere la revisione dei criteri di riparto di personale e risorse finanziarie.
L’emergenza è rappresentata dal pagamento delle supplenze brevi e saltuarie, che costituiscono un credito nei confronti del Ministero di circa 50 milioni di euro. “Una situazione – scrive l’assessore Manzini – che deriva in primo luogo dai criteri di riparto delle risorse statali agli Uffici Scolastici Regionali, criteri che non hanno mai tenuto conto dei reali fabbisogni del territorio”.

“Da tempo l’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna e la Regione stessa hanno fatto presente al Ministero l’inadeguatezza dei criteri di riparto per il personale e per le risorse finanziarie, che non danno sufficiente peso all’andamento annuale delle iscrizioni – continua nella lettera l’assessore - Il Ministero deve prendere atto che nella nostra regione, da diversi anni, è in atto un’inversione di tendenza del flusso demografico, oltre alla più alta presenza di alunni stranieri, con conseguente costante crescita di iscritti, circa 10 mila unità in più all’anno. Ogni anno, quindi, aumenta il numero delle classi, aumentano le esigenze di organico, aumenta il livello di spesa per le sostituzioni”.

“Per l’anno 2007 la Finanziaria prevede l’erogazione diretta delle risorse dal Ministero alle scuole – aggiunge - Non sapendo in base a quali criteri avverrà tale erogazione, posso solo auspicare che sia possibile intervenire con acconti, e che per la relativa quantificazione si tenga conto anche della spesa reale sostenuta nel 2006. Ciò consentirebbe – conclude l’assessore Manzini - da un lato di ‘dare respiro’ alle scuole, dall’altro darebbe il tempo necessario alla revisione dei criteri di riparto nel senso suddetto, in base ai quali procedere alle assegnazioni alle scuole a saldo”.