Bologna, 6 luglio 2007
L’assessore regionale al Lavoro, Paola Manzini, ha incontrato questa mattina a nome della Giunta regionale una delegazione dei rappresentanti sindacali dei lavoratori dell’artigianato.
L’assessore, nel corso dell’incontro, ha condiviso la preoccupazione per la rottura della trattativa, situazione che si ripercuote in termini negativi sui lavoratori che attendono il rinnovo del contratto.
"Una situazione che costituisce una indubbia difficoltà nel quadro delle relazioni fra le parti sociali - ha sottolineato Manzini - una esigenza, questa, particolarmente sentita in una Regione come l’Emilia-Romagna, in cui il settore dell’artigianato ha una forte rilevanza, e dove i segnali di ripresa economica e occupazionale non debbono comunque fare desistere dallo sforzo di elevare la qualità delle imprese e del lavoro, in primis attraverso l’investimento nel capitale umano”.
“La Regione Emilia-Romagna, pur non avendo competenza diretta nella materia contrattuale, conferma il ruolo di interlocutore disponibile a svolgere ogni iniziativa utile per la conclusione positiva della vicenda contrattuale – ha aggiunto l’assessore - A questo riguardo, ci auguriamo che ripartano i tavoli negoziali fra le parti, e che in tempi brevi possa essere trovata la soluzione adeguata a corrispondere alle giuste esigenze dei lavoratori, oltre che a riconoscere il ruolo specifico dell’artigianato nell’economia nazionale e regionale. La composizione tra queste due esigenze, del resto, e la non contrapposizione tra loro è ciò che noi maggiormente auspichiamo”.
